Aumentare l’usabilità dei dati per ottenere maggior valore
I dati diventano asset liquidi solo se sono facilmente utilizzabili e, meglio ancora, riutilizzabili, generando rapidamente valore per l’organizzazione e massimizzando gli investimenti fatti. Pertanto, all’interno dei processi di Data Governance, serve costruire un’architettura informativa che supporti la ricerca e l’interrogazione della base dati aziendale.
Infatti, per essere davvero riutilizzabili, i dati devono essere comprensibili, ovvero arricchiti con il contesto e la semantica di dominio, così da poter essere interpretati e sfruttati efficacemente dagli utenti, che non conoscono gli aspetti tecnici dei sistemi.
La sinergia tra dati e AI
Oggi, con la diffusione dell’intelligenza artificiale generativa, avere un patrimonio di conoscenza condiviso e un’architettura informativa di qualità è fondamentale. Questo permette di rappresentare e interrogare in modo integrato dati strutturati (es: dati tabellari che rispettano un modello E-R), semi-strutturati (dati JSON/YML annidati) e dati non strutturati (documenti, immagini, registrazioni audio).
L’AI può aumentare efficienza, produttività e soddisfazione degli utenti solo se i dati sono completi e affidabili, e può anche supportare l’uomo, in una certa misura, nella costruzione e manutenzione dell’architettura informativa stessa.