Le sfide elencate evidenziano l’esigenza di inserire un nuovo tassello tecnologico ed organizzativo nell’architettura aziendale. Il Data Product Marketplace non è solo un tool, ma soprattutto un elemento innovativo pensato per semplificare e valorizzare l’esperienza di chiunque voglia cercare, esplorare, pubblicare o utilizzare dati.
Gestire i dati come un prodotto richiede strutture che, seppur complesse localmente, ambiscono a ridurre la complessità globale del sistema. Il Data Product Marketplace si pone l’obiettivo di generare fiducia tra i vari attori all’interno del sistema servendosi di due macro componenti: il transactional engine e il learning engine.
Il primo è costituito dall’insieme di servizi ed esperienze che la piattaforma offre all’ecosistema per facilitare le relazioni e gli scambi di valore tra gli attori che ne fanno parte; mentre il secondo opera per semplificare lo sforzo necessario per comprendere e risolvere un problema concentrandosi sulla diffusione della conoscenza. Il Data Product Marketplace supporta a tutti gli effetti un processo distribuito di produzione del valore e guida le interazioni chiave tra gli attori dell’ecosistema dati.
All’interno dell’ecosistema è possibile individuare diversi attori con ruoli e responsabilità diverse nella gestione del dato. In particolare, si individuano due figure principali:
- Data Producer: definisce il valore del prodotto (descrizione, schema, quality KPIs), mantiene il prodotto, pubblica data contract e gestisce eventuali accessi e SLA.
- Data Consumer: assume il ruolo di vero e proprio consumatore dei dati pubblicati dai Data Producer per abilitare use-case di business e traguardare diverse finalità.
Lo shift mentale proposto dal Mesh e dalla gestione del dato come prodotto prevede che venga promosso un modello operativo partecipativo e sostenibile, dove le figure sopracitate collaborano in un ecosistema complesso per risolvere problemi di business tramite l’utilizzo dei dati.
La piattaforma capace di supportare lo sviluppo e la gestione dei Data Product lungo tutto il loro ciclo di vita è chiamata XOps Platform. In breve, nella visione Quantyca, una buona piattaforma XOps è composta da 3 diversi piani: Experience Plane, Control Plane, Utility Plane, come mostrato nella figura seguente. Gli utilizzatori dei servizi esposti da ogni piano sono diversi: il livello di Experience serve per lo più utenti business (Data Consumer), mentre i livelli Control e Utility sono sfruttati da utenti tecnici (Data Producer).
Il Data Marketplace è dunque un elemento che si posiziona al livello più alto della piattaforma, abilitando esperienze di consumo altamente intuitive e self-service, minimizzando gli attriti tra Data Consumer e Data Producer. Un Data Product Marketplace non è un mero catalogo di dati, ormai diventato commodity, ma una vera e propria piattaforma di esplorazione e “acquisto” che, grazie a un’interfaccia intuitiva e coinvolgente, offre un’esperienza d’uso unica. Alla base del suo funzionamento si trovano i metadati, elemento imprescindibile nelle Data Strategy moderne, i quali permettono di dare ordine, coerenza e valore a tutto l’ecosistema informativo aziendale.
L’esperienza utente all’interno di un Data Product Marketplace è un elemento essenziale. Le informazioni disponibili sul marketplace devono supportare la discoverability: funzionalità di browsing, integrate nelle interfacce, permettono esperienze di consumo intuitive e semplificate.
La ricerca entra in gioco quando l’utente ha un obiettivo preciso e vuole individuare rapidamente il dato di cui ha bisogno. Perché sia davvero efficace, è fondamentale disporre di un modello di metadati completo, che includa descrizioni accurate, tag coerenti e termini alternativi. In questo modo ogni nuovo contributo arricchisce progressivamente l’esperienza di ricerca rendendola più precisa e accessibile a tutta l’organizzazione. L’approccio di ricerca è a tutti gli effetti esplorativo: l’utente può navigare tra categorie, domini e gerarchie per scoprire dataset o prodotti di interesse.
Individuato un Data Product di interesse, il Data Marketplace permette di esplorare il prodotto stesso. Gli utenti hanno la possibilità di visualizzare:
- Informazioni generali: sintesi delle info di alto livello, come dominio di appartenenza, finalità, ownership
- Informazioni di interfaccia: dettagli sugli asset fisici legati alle input port e alle output port del prodotto
- Metadati semantici: semantica legata agli asset gestiti dal prodotto con riferimento ai concetti definiti all’interno dell’enterprise ontology
- Data flow: specifiche sul flusso dati end-to-end con dettagli sui Data Product upstream e downstream
- Policy e quality: informazioni relative alla governance per valutare la qualità intrinseca del dato esposto dal prodotto
- Documentazione, feedback e recensioni: insieme di informazioni collaterali che permettono di effettuare valutazioni ulteriori basate sui consumi di altri utenti
Infine, si concretizza l’esperienza di “acquisto” vera e propria. Il Data Product Marketplace, supportato dalla piattaforma XOps, ha l’obiettivo di rendere questa esperienza totalmente self-service, lineare, e trasparente. L’utente ha la possibilità di aprire una richiesta di accesso ai dati esposti dal prodotto specificando: a cosa viene richiesto l’accesso (quale output port) e il perché (finalità d’uso). Questo, solitamente, triggera un workflow che coinvolge il Data Product Owner (Data Producer) il quale avrà la facoltà di revisionare la richiesta e di approvarla (o rifiutarla). I moderni marketplace abilitano un’esperienza di accesso rapida e governata: l’utente avvia in autonomia la richiesta e si affida a workflow automatici che coinvolgono le persone solo quando occorrono specifici interventi manuali. In questo modo regole di security, mascheramento e gestione delle autorizzazioni diventano parte integrante dell’esperienza, senza ostacolare la fruizione dei dati.
Data Producer e Data Consumer non sono le uniche figure che possono beneficiare dell’utilizzo di un Data Marketplace. Esso rappresenta un alleato strategico anche per i team di governance. A differenza dei tradizionali strumenti di sicurezza o di ticketing, infatti, il marketplace consente di raccogliere e mantenere una traccia verificabile di come i dati vengano effettivamente utilizzati. Non si limita a registrare chi ha ottenuto accesso a un dataset, ma permette di documentare anche lo scopo per cui quel dato viene richiesto e consumato. Questo livello di dettaglio fornisce metadati preziosi sull’utilizzo reale dei data product all’interno dell’organizzazione: quali domini sono più sfruttati, quali prodotti portano valore, quali necessitano di miglioramenti.
Il Data Product Marketplace diventa non solo un punto d’accesso per i consumatori, ma un elemento di observability su tutto il ciclo di vita del dato, permettendo di:
- garantire la compliance attraverso audit trail trasparenti e consultabili
- monitorare l’aderenza alle policy di governance e di security
- raccogliere feedback utili per migliorare continuamente la qualità e la fruibilità dei data product
- calcolare metriche di successo sull’utilizzo della piattaforma dati